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Mors tua, vita mea

Riconquistare la Champions è fondamentale

Icardi-Lautaro, ultima sfida

L’Inter non ha perso il vizio o meglio la cattiva abitudine di complicarsi la vita. Con la sconfitta avvilente di Napoli, i nerazzurri, come lo scorso anno,(l’avversario allora fu la Lazio) sono costretti a rigiocarsi la qualificazione Champions. La squadra di Spalletti però, questa volta gioca in casa e con un avversario che sulla carta è di caratura inferiore, l’Empoli. Vantaggio? Certamente no, anche perché il pallone spesso fa brutti scherzi. I toscani scenderanno sull’erba del Meazza caricatissimi e cercheranno a tutti i costi di conquistare la vittoria a spese dei nerazzurri per evitare la retrocessione in B. Mai più azzeccata a questo punto diventa la regola del calcio “mors tua, vita mea” o meglio chi perderà dovrà accantonare il suo sogno: la qualificazione Champions per i nerazzurri e la salvezza per i toscani.
L’esibizione penosa al San Paolo contro la squadra di Ancelotti ha lasciato deluso l’intero popolo nerazzurro che potrebbe perdonare i propri beniamini solo se contro l’Empoli arriverà la Champions o meglio quel terzo posto che fino a pochi mesi fa sembrava blindato e che ora rischia di sfumare per prestazioni indecorose non solo contro il Napoli ma anche in gare precedenti. Basti ricordare la sconfitta interna con la Lazio di fine marzo e i pareggi più recenti dello scorso mese contro Atalanta, Roma e Juve in casa. Al Meazza, nella gara contro l’Empoli, ci sarà l’ultimo pienone prima delle vacanze. Il pubblico c’è. A questo punto, contro l’undici toscano, c’è bisogno del massimo sostegno. Per ritrovare la vera Inter, quella squadra dove non sono ammessi tentennamenti, c’è bisogno di serenità. Le minacce provenienti da una parte dei tifosi non servono. L’Inter è un grande club. Riconquistare la Champions è fondamentale. Terzo o quarto posto che sia, è un obiettivo non solo sportivo, ma anche economico. Fondamentale sarà questa sera al Meazza la presenza di Maurito che ha tanta voglia di tornare a far gol su azione e portare così i nerazzurri in Champions League; competizione che garantirebbe alla società di Suning 63 milioni di euro, utili per ridisegnare, con l’arrivo quasi fatto di Conte sulla panca nerazzurra, un futuro migliore.

di Luigi Rubino