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Tra Inter e Juve è tiro alla fune

Juventus e Inter si alternano o si appaiano in classifica

Tra Inter e Juve è tiro alla fune. Chi avrà più forza vincerà lo scudetto. Probabilmente il tira e molla durerà a lungo. Intanto, l’Inter, dopo la vittoria dei bianconeri sulla Samp, ottenuta grazie alle prodezze dei fuoriclasse Dybala e Ronaldo, – deve assolutamente battere il Genoa per riprendersi, anche se a braccetto con gli acerrimi rivali, il comando della classifica. I nerazzurri hanno lasciato per strada in campionato quattro punti importanti contro Roma e Fiorentina, che l’avrebbero portati soli, in testa. Invece tutto questo non si è verificato. I bianconeri in poco tempo hanno recuperato lo svantaggio scaturito con la prima sconfitta a Roma contro la Lazio alcune settimane fa ed adesso sono primi. All’Inter ora spetterà la prossima mossa, prima che le feste di Natale possano rigenerare la batteria e il mercato dare qualche elemento valido per il centrocampo.
Il pareggio di Firenze, seguito dall’eliminazione in Champions pochi giorni prima, ha lasciato amarezza tra i supporter interisti, ma non sconforto. La squadra, nonostante le assenze a centrocampo ha sempre lottato e solo una serie di circostanze sfortunate, ( gol in fuorigioco di Lautaro annullato dal Var) e qualche errore tattico commesso in occasione del pari di Vlahovic nei minuti di recupero, con la squadra sbilanciata in avanti, non ha permesso loro di vincere una gara, perdendo così la testa della classifica. Contro il Genoa, causa infortuni, Conte sarà costretto ancora una volta a cambiare formazione. L’Inter infatti non sarà in emergenza solo a meta campo, ma anche in attacco. Asamoah e Candreva stanno recuperando dagli ultimi acciacchi, insieme a Gagliardini, ma non sono ancora pronti. Sanchez non è ancora guarito completamente e Lautaro Martinez, capace di grandi prodezze, è squalificato. Probabile che Conte, nella sfida contro i genoani, faccia scendere in campo dal primo minuto Agoume ed Esposito; due ragazzini di grande prospettive, ai quali non mancano le qualità per far bene, a patto che il pubblico, sempre numeroso al Meazza, dia una mano non solo a loro, ma a tutta la squadra. La sfida con i liguri sembra facile, ma in realtà non lo è. I rosso – blu genoani sono reduci dalla sconfitta nel derby con la Samp e la squadra è attualmente al penultimo posto in classifica, con due sole vittorie finora conquistate in campionato. Tutto questo non può far altro che agitare il vecchio grifone, e il suo allenatore Thiago Motta che proprio contro la sua ex squadra, si giocherà la panchina, in un clima non certamente idilliaco, soprattutto dopo le ultime contestazioni dei propri tifosi, scaturite con la sconfitta nel derby della Lanterna.
di Luigi Rubino