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Finalmente una buona giornata

Mai mollare

Spalletti sarà l'uomo decisivo

Ci voleva lo 0-4 con il Genoa per risollevare il morale del popolo nerazzurro. Questi otto punti di vantaggio sul gruppetto di inseguitori carica la squadra sugli obbiettivi futuri. Sono importanti anche i quattro punti di vantaggio sul Milan, bloccato sul pareggio a San Siro con l’Udinese e dalla sconfitta subita ieri dalla Juventus allo Stadium.
Certo, se avessimo vinto con la Lazio, ora il discorso sarebbe stato diverso, dal momento che i cugini, quarti, sarebbero stati a sette punti da noi. Va bene, comunque, così, perchè dopo la sconfitta di San Siro con la Lazio, in molti temevano un tracollo, invece la vittoria di Marassi con il Genoa ci ha rilanciato alla grande. Oltre al recupero importante di Icardi, l’Inter ha sfoderato grinta e determinazione giocando una gara perfetta. I gol sono arrivati al termine di azioni perfette e questo è quello che vogliono i tifosi. Oggi, la squadra è chiamata contro l’Atalanta a confermare l’ottimo stato di salute messo in luce con il Genoa. La sfida è uno scontro di Champions.
Mi ha sorpreso la sconfitta del Napoli con l’Empoli. La squadra di Ancelotti era priva di molti titolari, ma da quanto ho appreso, la prestazione dei partenopei è stata abulica e quasi indisponente, dal momento che lo stesso allenatore biancazzurro si è detto molto seccato dalla gara inconcludente dei propri giocatori. Il Napoli questa sera verrà chiamato alla controprova al San Paolo con il Genoa, che sta ancora leccandosi le ferite del 4-0 incassato dall’Inter. Lo stesso discorso del Napoli vale per la Lazio, che battuta a Ferrara dalla Spal, affronterà all’Olimpico il Sassuolo, reduce dalla sfida casalinga con il Chievo.
Per la Roma di Ranieri, il pareggio con la Fiorentina ha l’odore di una sconfitta perchè i giallorossi con i tre punti sarebbero rientrati di prepotenza in zona Champions. Finale, complimenti al Torino, pure lui in zona Champions, dopo la bella vittoria con la Sampdoria.
di Sandro Mazzola