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Il Lecce torna dal Franchi con i tre punti

L'undici pugliese si conferma la bestia nera delle squadre cosiddette grandi

La delusione viola

Nell’ultimo anticipo di questa sera il Lecce ha saputo soffrire dopo il vantaggio ed ha messo in cassaforte tre punti che lo proiettano in classifica ad affiancare il Milan in attesa della sfida di domani contro il Parma al Tardini. Il risultato di Firenze ha del clamoroso.
La Fiorentina non riesce a scrivere la parola fine alla sua crisi e permette, così al Lecce di timbrare la terza sconfitta consecutiva dei viola. Dopo questo 0-1 la situazione per Vincenzo Montella è tutt’altro che rosea. I padroni di casa scendono in campo determinati a fare punti, come dargli torto, ma non hanno fatto i conti con un Lecce sempre più ostico che non si presenta mai quale vittima sacrificale di giornata.I primi minuti sembrano dare ragione ai Gigliati, ma è solo una questione di tempo, e poco. La serata degli attaccanti di casa è decisamente no, da aggiungere alla pesante assenza di Chiesa, complice anche l’infortunio di Ribery costretto ad uscire e i giochi sono invertiti. Il Lecce ha saputo soffrire come si confà alle cosiddette squadre operaie ed il sacrificio ha premiato. Tre punti importantissimi per la squadra di Liverani che pian pianino si allontana dalla zona rossa. Montella, privo di Chiesa come anzi detto, punta tutto su Ribery e Vlahovic in attacco. Liverani, privo di Lapadula squalificato, manda in campo la coppia Farias-La Mantia là davanti, e non sbaglia. Il primo tempo non delude, ad eccezione del risultato per i padroni di casa, le aspettative: la Fiorentina attacca e il Lecce, che non riesce quasi mai a superare la metà campo, difende facendo muro. Il secondo tempo dice altro. Il pressing viola, con Boateng al posto di Ribery che non torna in campo, cala e il Lecce sale. Cinque minuti e passa il Lecce: azione in verticale tra Farias e Shakhov, cross per La Mantia che di testa segna senza problemi. I viola reagiscono, ma Gabriel dice no a Vlahovic in più di una occasione. Montella mette in campo Ghezzal per Lirola, per una Fiorentina sbilanciata in avanti. Poi anche Pedro per Badelj. Vlahovic continua a sbagliare occasioni, la fortuna gli ha voltato le spalle. Il Lecce si chiude benissimo dietro, i viola non riescono a trovare grossi sbocchi anche perché nel finale è evidente il calo fisico della squadra di Montella. Per il Lecce è una grande vittoria. Per la Fiorentina, un’altra brutta serata e il Franchi non fa nulla per nasconderlo accompagnando i propri beniamini negli spogliatoi con sonori fischi. Montella inizia a rischiare grosso e la panchina potrebbe perdere un dei quattro piedi molto presto.
la Redazione