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Sfida scudetto sui piedi di Ronaldo e Lukaku

Allo Stadium la differenza la farà l’attacco

Juventus-Inter Juventus-Inter

Sfida scudetto sui piedi di Ronaldo e Lukaku

Allo Stadium la differenza la farà l’attacco

Severa Bisceglia

Il piatto del giorno è la sfida di Torino, da tempo il derby d’Italia non risulta decisivo per lo scudetto, tornano i tempi, anche l’Allianz Stadium resta a porte chiuse. Dopo l’1-2 del Meazza, a favore dei bianconeri, questa gara di ritorno risulta più che mai decisiva per il titolo nazionale. Bianconeri in testa con 60 punti seguiti a ruota dalla Lazio a -1 e dai nerazzurri in terza posizione a 54 ma con una partita in meno. Dal risultato, se positivo per i nerazzurri, di questo big match ne gioverebbero i biancocelesti che passerebbero in testa alla classifica a +2, ma i capitolini devono vedersela con un Bologna che fin qui ha dimostrato di non mollare mai fino al triplice fischio. Juventus-Inter è la sfida della giornata, Maurizio Sarri e Antonio Conte conosco il bene il peso di questa partita che non è mai stata solo una partita. Entrambi i tecnici punteranno molto sull’attacco, principalmente su Cristiano Ronaldo da una parte e su Romulu Lukaku dall’altra.

Juventus-Inter, la grande sfida
            Juventus-Inter, la grande sfida

Il peso dei centri dei due attaccanti è determinante: CR7 è a quota 21 gol, dietro il capocannoniere Ciro Immobile, in campionato dando il suo personale peso alla squadra incidendo per il 36,6 per cento sui 60 punti conquistati. L’attaccante belga dell’Inter è a quota 17 centri in 24 partite di campionato incidendo per il 29,6 per cento sui 54 punti in classifica. Sarri, privo dell’indisponibile Demiral, dovrebbe schierare il modulo (4-3-3): con Szczesny tra i pali; De Sciglio, Bonucci, Chiellini e Alex Sandro a formare il catenaccio in difesa; a centrocampo Ramsey, Bentancur, Matuidi pronti a servire il tridente d’attacco formato da Cuadrado, Dybala e Cristiano Ronaldo. Davvero tanta roba. Antonio Conte, orfano degli indisponibili Gagliardini e Sensi, dovrebbe rispondere col 3-5-2 che vede il ritorno tra i pali di capitan Handanovic, difesa a tre con Godin, Skriniar e De Vrij. A centrocampo l’esterno Candreva, Barella, Brozovic, Eriksen e l’altro esterno Young. L’attacco è affidato alla coppia Martinez-Lukaku. La Juventus arriva a questa sfida dalla sconfitta in Champions contro il Lione (1-0) mentre l’Inter è reduce dalla vittoria in Europa League per 2-1 contro il Ludogorets, la carica psicologica sarà il dodicesimo uomo in campo.