';

La Roma cade anche a Bergamo

Non è bastato il gol di Dzeko

La Roma cade anche a Bergamo

Non è bastato il gol di Dzeko

di Severa Bisceglia

Atalanta-Roma 2-1 – Il gol di Edin Dzeko al 45’ ha illuso i tifosi giallorossi che hanno alla fine hanno dovuto fare i conti ancora con una sconfitta. Mister Fonseca il più deluso e preoccupato seguito a ruota dall’attaccante bosniaco, la corsa Champions si fa più difficile, il quarto posto si allontana ulteriormente, l’Atalanta ora è a +6. La rimonta nerazzurra è stata micidiale. L’ultimo anticipo di questa 24ma giornata era atteso per la sfida quasi diretta per l’ultimo posto Champions, la Roma aveva la possibilità di agguantare la Dea a 42 punti e durante l’intervallo ci ha anche creduto. Ma nel secondo tempo in campo è rientrata un’altra squadra che ha letteralmente buttato via quanto di buono aveva fatto nella prima frazione di gioco. Dopo la figuraccia rimediata con Sassuolo e Bologna, si accoda anche quella con l’Atalanta. Pazzeschi gli errori individuali di Spinazzola, Pellegrini e Bruno Pere, imperdonabili gli errori di squadra. Peggio di così la Roma non poteva iniziare questo 2020: 1 vittoria, 1 pareggio e 5 sconfitte. La Lupa non riesce a rialzare la testa nonostante le rivoluzioni messe in atto da Fonseca che ripropone Mancini davanti alla difesa e Fazio al fianco di Smalling. Bruno Peres, tornato titolare dopo quasi due anni, e Spinazzola preferiti a Santon e Kolarov come terzini. A servire e lottare con Dzeko il tecnico decide per Kluivert e Perotti sugli esterni, con Pellegrini e Mkhitaryan in mezzo al campo. Uno schieramento coraggioso che in avvio funziona, perché la Roma è compatta, concentrata e gioca su ogni pallone con la giusta intensità.

    L’esultanza di Mario Pasalic autore del 2-1

Gasperini schiera il 3-4-1-2: Gomez dietro Zapata-Ilicic, De Roon preferito a Pasalic a centrocampo e la coppia Hateboer-Gosens sulle fasce. Seppur meno arrampante del solito l’Atalanta si fa vedere comunque pericolosa, nel primo tempo costruisce tre occasioni importanti. La prima, al 9′, è anche la più grande con Pau Lopez che salva la Roma con un’uscita disperata su Gomez. Alla mezzora, invece, Ilicic di sinistro sfiora il palo. Al 38′, ci prova Toloi con una rovesciata dal limite che per poco non beffa Pau Lopez. La gara è molto equilibrata fino al 45′, quando Palomino sbaglia clamorosamente il controllo della palla sulla trequarti e Dzeko ne approfitta subito portando in vantaggio la Roma. L’illusione giallorossa dura poco, nella ripresa i padroni di casa trovano subito il pareggio, sugli sviluppi di un calcio d’angolo Palomino anticipa Spinazzola e batte Pau Lopez. Gasperini interviene mandando in campo Pasalic al posto di Zapata, mai scelta fu più vincente, dopo soli 19 secondi sarà proprio il croato a fare esplodere di gioia i tifosi nerazzurri mandando all’incrocio dei pali la palla del 2-1. Inutili gli interventi di Fonseca che toglie Kluivert, Mancini e Perotti per Carles Perez, Veretout e Villar. Nel finale a corrente alterna la Roma attacca ma senza testa, nessuna difficoltà per i padroni di casa che respingono ogni velleità giallorossa.