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Continua il grande successo di Willie Peyote

L'artista sarà all'Alcatraz di Milano il 5 marzo per un incredibile soldout!

Willie Peyote

Continua il grande successo di Willie Peyote

L’artista sarà all’Alcatraz di Milano il 5 marzo per un incredibile soldout!

di Riccardo Sada

Continua inarrestabile il successo di Willie Peyote! Dopo essere stato il prima artista italiano ad annunciare quattro date al Teatro della Concordia di Venaria Reale, di cui tre date sono già sold out, anche la data di Milano, il 5 marzo all’Alcatraz, registra il tutto esaurito. Il tour, organizzato da Magellano Concerti, che vedrà Willie Peyote protagonista sui palchi dei più importanti club d’Italia, sarà l’occasione per ascoltare per la prima volta in versione live il nuovo album “Iodegradabile”, che ha esordito nella  TOP 5 della classifica FIMI, oltre che cantare i suoi successi. Con 4 album all’attivo, Willie Peyote negli anni ha ottenuto sempre più consensi da parte del pubblico ma anche della critica, che loda la sua capacità di fondere l’energia e la padronanza tecnica della musica rap con testi che guardano alla canzone d’autore per come affrontano le tematiche sociali e attuali, il tutto con un’ironia tagliente e divertente.

Il suo ultimo progetto, “Sindrome di Tôret”, pubblicato nel 2018, viene accolto molto positivamente e raggiunge la  Top 10 della classifica FIMI  degli album più venduti, contemporaneamente il brano “Ottima Scusa” viene certificato disco d’oro. Sempre dello stesso anno è la sua collaborazione con i  Subsonica, con i quali incide la traccia “Incubo”, firmando un sodalizio che non si traduce solo in studio ma anche nella dimensione live: Willie, infatti, è ospite fisso di tutte le date nei palazzetti dello sport del tour del gruppo torinese.

Pseudonimo di Guglielmo Bruno, Willie Peyote nasce a Torino nel 1985 da padre torinese di  Barriera e madre  biellese. Il suo nome d’arte unisce Wile E. Coyote con il  peyote, pianta allucinogena proveniente dall’ America settentrionale. Willie è un riferimento al suo vero nome, Guglielmo.  È considerato una delle figure più interessanti e innovative della scena Indie italiana contemporanea. Nel 2011 pubblica il suo primo album solista,  “Il manuale del giovane nichilista”, che già dal titolo suggerisce la sua visione del mondo e il suo modo di comunicarlo ai suoi ascoltatori, condensato in un provocatorio mix di cinismo, autoironia e denuncia sociale.  Due anni dopo, nel  2013, esce  “Non è il mio genere, il genere umano”, che sembra riconfermare il suo pseudo-pessimismo antropologico Nel 2015 pubblica per  ThisPlay Music “Educazione Sabauda”, disco che lancia definitivamente Willie.  L’album è costellato di citazioni più o meno dirette, rivolte ai grandi nomi del rap, del rock e della canzone d’autore (Cypress Hill,  The Clash,  Francesco Guccini), tanto che si chiude con un testo intenso e poetico  “(E allora ciao)”  in cui viene citato  Luigi Tenco. Particolare attenzione ha suscitato la canzone  “Io non sono razzista ma…”,  contenuta nell’album, che è stato eseguito il 23 aprile 2017 nel programma televisivo Che tempo che fa presentato da  Fabio Fazio. Il 6 ottobre 2017 esce  “Sindrome di Tôret”,  prodotto da 451. Il disco, che secondo Willie è la coniugazione ideale dei suoi due istinti musicali, quello rock e quello hip-hop, è stato accolto molto positivamente. Nel 2018 esce  “8”  dei  Subsonica, contenente una collaborazione di Willie Peyote che canta nel brano  “L’incubo”, pubblicato come singolo l’8 marzo 2019. Il 25 ottobre 2019 esce il suo nuovo progetto discografico, “Iodegradabile”, anticipato dal singolo “La Tua Futura Ex Moglie”, che ha ottenuto un ottimo riscontro sui principali network radiofonici.