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Il Milan conquista la Champions grazie a due rigori regolari

La doppietta di Kessié manda in delirio i tifosi

Il Milan conquista la Champions grazie a due rigori regolari

La doppietta di Kessié manda in delirio i tifosi

di Severa Bisceglia

Questa sera a Bergamo, il Milan di Stefano Pioli si gioca l’accesso alla Champions Leauge, una vittoria staccherebbe il biglietto senza pensare a quanto accade al Maradona stadio e al Dall’Ara dove rispettivamente giocano Napoli-Verona e Bologna-Juventus. Il Milan, oltre all’infortunato Ibrahimovic, deve fare i conti anche con l’assenza di Rebic, problema al polpaccio per il croato. Unica punta

Franck Kessie rimanda il Milan in Champions
Franck Kessié rimanda il Milan in Champions

rossonera, scelta obbligata, è Leao mentre Mandzukic parte dalla panchina, dietro Brahim Diaz, Saelemaekers e Calhanoglu. Gasperini manda in campo Duvan Zapata come unica punta, Muriel parte dalla panchina, sostenuto da Malinovskyi e Pessina. L’arbitro Mariani fischia l’inizio della sfida al Gewiss Stadium. Milan in avanti con Saelemaekers che manda il pallone alto di poco sopra la traversa. Intanto la Juventus si porta in vantaggio a Bologna, in questo momento il Diavolo è ancora in Champions solo grazie al pareggio di Napoli, deve assolutamente vincere se non vuole giocarsi l’Europa League il prossimo anno. L’Atalanta non si ferma davanti alla già conquistata posizione in Champions e fa comunque e giustamente la sua partita. Anche al Maradona il Napoli non ha ancora sbloccato il risultato contro l’ostico Verona. A Bologna i bianconeri raddoppiano, al gol di Federico Chiesa fa echi quello di Morata. Intanto il Milan prova ad aprire la difesa avversaria avanzando con passaggi corti, ma deve fare i conti con una delle migliori difese del campionato. Al 41’ la ruota della fortuna dice bene al Milan che, grazie al fallo in area di Joakim Maehle che stende Theo Hernandez, si vede assegnare con la conferma del Var un giusto calcio di rigore trasformato da Franck Kessie. Al 43’ Milan in vantaggio per 1-0 e con i piedi in Champions. Il Napoli è fermo sullo 0-0 mentre la Juve al Dall’Ara mette a segno il terzo gol con Adrien Rabiot. Squadre negli spogliatoi dopo un solo minuto di recupero. Giocatori ancora in campo, si riprende a giocare a Bergamo, Gasperini manda in campo Muriel al posto Matteo Pessina, Atalanta a trazione anteriore, mentre il Milan, attento a gestire il vantaggio, prova ancora ancora a scalfire la difesa nerazzurra. Intanto la Juve fa 4 con la doppietta di Morata. Atalanta padrona del gioco in questa seconda frazione di gioco, è suo il possesso palla. Occasione

È Kessié l'eroe di questa serata
Kessié l’eroe di questa serata

nerazzurra al 58’, Zapata riesce a farsi largo nella difesa rossonera ma la sua conclusione esce di poco sulla sinistra. Al 61’ di gioco il Napoli rispedisce la Juve in Europa League grazie al gol di Amir Rrahmani. Finale avvincente su tutti i campi in quest’ultima giornata con continui cambi di posizione in classifica. Grande occasione sui piedi di Rafael Leao al 69’ che colpisce in pieno il palo di sinistra mancando il raddoppio rossonero, peccato. A Napoli pareggia il Verona con Faraoni mandando i partenopei in Europa League e la Juventus in Champions, l’ultimo posto disponibile. A Bergamo accade davvero di tutto, cartellino rosso per Marten de Roon in pieno recupero e Kessie raddoppia trasformando il secondo rigore negli ultimi secondi di gioco. Il Milan batte l’Atalanta per 2-0 e va in Champions con Inter, Atalanta e Juventus mentre il Napoli, senza il suo timoniere Gattuso, già da questa sera, giocherà l’Europa League con la Lazio che questa sera ha perso in modo vergognoso contro un’ottimo Sassuolo. Mentre in coda alla classifica era già tutto deciso, Benevento, Crotone e Parma il prossimo campionato lo giocheranno in Serie B, a loro l’augurio di un pronto ritorno nella massima serie.

Atalanta-Milan 0-2

43′ rig. Kessié e 90’+3 su rig. Kessié

Atalanta (3-4-2-1): Gollini; Toloi (87′ Palomino), Romero, Dijmsiti; Maehle (79′ Pasalic), De Roon, Freuler (87′ Miranchuk), Gosens; Malinovskyi, Pessina (46′ Muriel); Zapata. All. Gasperini

 

Milan (4-2-3-1): G. Donnarumma; Calabria, Kjaer, Tomori, Theo Hernandez; Kessié, Bennacer (61′ Krunic); Saelemaekers  (79′ Dalot), Brahim (61′ Meité), Calhanoglu; Leao (79′ Mandzukic). All. Pioli