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SINNER, CHE TALENTO!

Il giovane campioncino di tennis dai capelli rossi vince l’Atp a Sofia e fa esultare l’Italia

Jannik Sinner Jannik Sinner

SINNER, CHE TALENTO!

Il giovane campioncino di tennis dai capelli rossi vince l’Atp a Sofia e fa esultare l’Italia

di Luigi Rubino

Il tennis italiano esulta. Il merito va al giovane Jannik  Sinner, atleta trentino, originario di San Candido  che, a soli 19 anni e tre mesi,  ha vinto ieri a Sofia il primo torneo Atp 250, superando in tre set ( tie  break 64 36 76 in 2 h e 15’)  il canadese Vasek Pospsil a termine di un match avvincente, nella quale il ragazzino di belle speranze ha confermato tutto il suo talento cristallino, imponendosi alla distanza come solo i grandi della racchetta osano fare nei momenti importanti e una sfida difficile come quella contro Pospsil.  Sinner diventa così  il più giovane  vincitore  di un titolo Atp, dopo ben 12 anni, quando  il giapponese  Kei Nishikori trionfò a Delray Beach. ( Florida). Un predestinato forse. Fatto sta che a partire dagli anni 2000, le sue capacità balistiche, i suoi colpi tra diritti e rovesci, sono andati spesso a segno.

Jannik Sinner a Sofia diventa grande
Jannik Sinner a Sofia diventa grande

Con questa prima vittoria, Sinner continua così il suo splendido cammino verso grandi affermazioni, iniziate lo scorso anno con il trionfo nella Next Generation Atp Finals 2019, sfida disputata nell’impianto milanese del Palalido contro l’ australiano Alex  De Minaur.

Non sembra vero, ma Jannik  Sinner a 19 anni  è ora già  nei top 40 al mondo. La sua posizione, che lo vedrà lunedì salire al 37esimo posto del ranking mondiale, che se da un lato fa  invidia a molti altri tennisti, carica anche molti giovani a non abbandonare la passione per lo sport, senza la quale non c’è speranza di vittoria, associata prima di tutto al divertimento.

Nel sue prime dichiarazioni, subito dopo il trionfo di Sofia, il baby campione dai capelli rossi e disordinati, pur essendo contendo, non si scompone per il suo successo anche perché  sa che c’è  ancora una lunga strada da percorrere. Sinner, a fine gara, non ha poi mancato di sfociare la sua sportività e sincerità congratulandosi con Pospisil per come ha giocato, sperando di tornare a sfidarlo in match duri e complicati come accaduto nella finale disputata contro il canadese.

Sulla vittoria di Sinner non mancano le congratulazioni sui social, dai politici e perfino dalla sua squadra di calcio, il Milan, club per cui tifava da bambino.