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Inter-Milan 5-1 A San Siro c’è solo l’Inter

Il 238° derby milanese si tinge di nerazzurro come la città che festeggia sotto una pioggia battente

Inter-Milan 5-1 Inter-Milan 5-1

Inter-Milan 5-1 – A San Siro c’è solo l’Inter

Il 238° derby milanese si tinge di nerazzurro come la città che festeggia sotto una pioggia battente

Dopo la sosta per gli impegni della Nazionale, la quarta giornata di campionato ci presenta la partitissima, il derby milanese che ha letteralmente bloccato la città. L’arbitro Simone Sozza ha un compito arduo, il derby è una partita che ogni formazione vuole solo vincere, un corretto arbitraggio è fondamentale in questo tipo di gara. Inzaghi schiera il solito modulo 3-5-2, torna in campo dal 1’ minuto Acerbi, con Bastoni e Darmian. In attacco confermata la coppia Thuram-Lautaro. Pioli risponde con il 4-3-3, in attacco il tridente che dà certezze, Pulisic, Giroud e Leao. Tutto è pronto, squadre in campo, scenografie sugli spalti degne di nota, l’arbitro fischia l’inizio della sfida. Partono i nerazzurri ma il possesso palla è dei cugini in questi primi minuti di gioco, i padroni di casa si limitano a contenere. Le due formazioni si studiano, ma il primo della classe è Mkhitaryan che al 4° minuto porta in vantaggio i suoi su assist di Dimarco che aveva puntato alla conclusione personale. Riprende la sfida con i nerazzurri in

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vantaggio per 1-0. L’Inter ci crede e prova a rafforzare il bottino. Gara ad altissimi livelli in campo, il Milan non demorde ma è ancora l’armeno a sfiorare la doppietta, sempre servito da Dimarco. Il Milan prova a fare la sua partita giocandosela sempre sulle fasce senza mai impensierire l’estremo difensore nerazzurro. Ci prova Thuram al 17’ col destro, palla deviata in angolo. I cucini sono alla disperata ricerca del pareggio, ci prova con Leo, servito da Theo, e ancora con lo stesso Theo Hernandez, la cui conclusione termina di poco a lato. Ancora Milan ma è l’Inter a trovare il gol. Raddoppio di Thuram, una magia tutta sua, una conclusione con un destro a giro sul palo lontano, nulla può il portiere e i padroni di casa conducono la gara, gestendola in sicurezza, in vantaggio di due reti. In pieno recupero ci prova Giroud dai 20 metri, nulla di fatto. Si va al riposo sul 2-0 per l’Inter. Pioli

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visibilmente mortificato e contrariato dal possibile 5° derby consecutivo perso. Il secondo tempo ci dirà se mister Pioli sarà riuscito a caricare i suoi uomini a dovere. Grande spettacolo a San Siro, grande gioco e divertimento per tutti i tifosi presenti allo stadio, quelli di fede nerazzurra fin qui. Squadre in campo per questo secondo tempo che promette scintille. Parte bene il Milan con Lao che mete la palla in mezzo ma senza impensierire il portiere di casa. Ancora occasione per Thuram, servito dal solito Dimarco, che serve direttamente il portier avversario. A San Siro, oltre al bel gioco e ai gol, non manca neppure il temporale. Primo cambio per Pioli, dentro Chukwueze per Pulisic. Un minuto dopo accorcia le distanze il Milan con Leao servito magistralmente da Giroud. 57’ di gioco, risultato sul 2-1 e un minuto dopo è lo stesso Leao a mangiarsi il gol del pareggio. Secondo giallo per i rossoneri. I nerazzurri devo tornare in partita e alzare la posta, è in gioco un derby e non bisogna mai abbassare la carica, la tensione alta e l’adrenalina ti fa vincere le partite. È gol! L’Inter allunga con la doppietta di Mkhitaryan, servito da Lautaro Martinez. I padroni di casa hanno ripristinato la distanza portandosi sul 3-1 al 69° minuto. Simone Inzaghi richiama Bastoni che lascia il posto a De Vrij. Finale di partita accesa, il Milan non molla e l’Inter marcia a ritmi alti, tutto in contropiede. Gran bel Derby, al di là del risultato. Pioli decide per un triplo cambio: dentro Jovic, Okafor e Florenzi al posto di Giroud, Reijnders e Calabria. Siamo al 78’ minuto di gioco e  Theo Hernandez atterra Lautaro in area, l’arbitro decide giustamente per il rigore. Dal dischetto Calhanoglu non sbaglia e fa poker. 10 minuti più recupero alla fine dei giochi, Inzaghi punta a gestire il risultato, fuori Calha e dentro Asiliani. L’inter non sembra sazia, continua ad attaccare senza pietà contro un Milan sempre più scarico, soprattutto nel morale. Saranno cinque i minuti di recupero e i padroni di casa fanno poverissimo al 93’ con Frattesi al suo primo gol in nerazzurro, giocata tutta in contropiede. Finisce qui, l’Inter fa suo anche questo derby e resta sola in testa alla classifica, a punteggio pieno, seguita dalla Juventus a due lunghezze.