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Udinese-Atalanta 2-6 Festival dei gol a Udine

L’Atalanta gioca a tennis

Udinese-Atalanta 2-6 Udinese-Atalanta 2-6

Udinese-Atalanta 2-6 Festival dei gol a Udine 

L’Atalanta gioca a tennis 

di Luigi Sada

Doppietta di Muriel
Doppietta di Muriel

A Udine è andato in scena il festival del gol con l’Atalanta che giocando a tennis rifila sei pere ai padroni di casa al termine di una partita spettacolare. I bergamaschi si confermano squadra da trasferta collezionando la dodicesima vittoria su quindici partite, accompagnate da tre pareggi. Protagonista della serata è Muriel con una doppietta spettacolare che incanta i pochi tifosi presenti al Dacia Arena. Però, fischiato dal pubblico di casa in quanto ex per aver militato nelle file bianconere. Muriel è andato a segno con l’Udinese ben dodici volte, il che ha infastidito i tifosi friulani. Che fosse la serata dell’Atalanta lo si è capito fin dall’inizio con l’incornata

Atalanta scatenata a Udine
Atalanta scatenata a Udine

vincente di Pasalic. Niente da fare per l’ex portiere dell’Inter Padelli che ha sostituito fra i pali Silvestri. Il gol di Muriel è stato fantastico perchè ha driblato come birilli quattro giocatori friulani mettendo con precisione la palla nell’angolino opposto a Padelli. Poi è toccato a Malinowsky che porta a tre il vantaggio atalantino. L’Udinese ha provato a reagire, all’inizio della ripresa ha trovato il gol della speranza con Molina complice una deviazione. L’illusione è durata poco perché Muriel, per chiudere ogni discorso, ha tirato fuori un’altra giocata magica. Il colombiano su lancio di Pessina ha agganciato la sfera e con un paio di finte ha spiazzato la difesa bianconera facendo carambolare da un palo all’altro il pallone con Padelli fuori causa. Sull’1-4 sembrava tutto finito ma l’Udinese a tre minuti dalla fine accorcia le distanze con Beto, con Gasperini imbufalito. A tranquillizzare l’allenatore nerazzurro ci pensa, negli ultimi due minuti di gara, prima J. Maehle, poi Pessina con una fiondata dall’altezza del disco del rigore su una sciagurata respinta dei difensori della squadra di Cioffi.