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Milan, attento a Dzeko

Rossoneri finalmente a casa

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Milan, attento a Dzeko

Rossoneri finalmente a casa

di Luigi Rubino

Dopo l’Inter, toccherà ora al Milan assaporare il vuoto del Meazza. A saggiare le condizioni dei rossoneri  nel loro primo impegno casalingo per questa 28esima giornata di serie A. Dopo la ripresa del campionato, sarà nientedimeno che la Roma, una sfida che di solito, a stadio aperto, avrebbe sicuramente richiamato il pubblico delle grandi occasioni che questa volta però, causa lockdown pandemia, sarà costretto a seguire il  big match lontano dagli spalti e solo davanti alla tv.

Milan-Roma
Milan-Roma

Le due squadre arrivano alla sfida del Meazza da due vittorie e tutto questo non farà altro che rendere il match incerto, soprattutto se si considera che in campo non ci sarà l’effetto tifo. La vittoria roboante di Lecce fa sperare comunque i tifosi rossoneri che non vedono vincere la loro squadra contro una grande da oltre un anno, precisamente dallo scontro con la Lazio (1-0) con gol di Kessie.  Nell’ultima gara di campionato contro i salentini vinta 4-1, la troupe di Pioli, senza il suo interprete di maggiore spessore, cioè Ibra, ha disputato un match perfetto, disegnando fantasia, compattezza tra i vari reparti in una gara che ha visto emergere il buon stato di forma non solo di Calhanoglu, presente in tutte le azioni da gol dei rossoneri, ma anche di Castillejo, in questo momento forse l’uomo in più della squadra e  Rebic, implacabile in zona gol. Sulla buona strada anche Leao. Il portoghese entra a partita in corsa e segna un gol e tutto questo gli potrà fare solo bene soprattutto nel morale, anche in vista di impegni difficili e a distanza ravvicinata, ad iniziare da quello di oggi con la Roma, fondamentale per il cammino verso l’Europa League, che sembra l’unico e possibile obiettivo della squadra rossonera.

La vittoria in rimonta dei giallorossi contro la Sampdoria all’Olimpico nel turno precedente targata Dzeko certamente preoccupa il Milan. Il centravanti bosniaco quando gioca a San Siro spesso si esalta. Non a caso tre dei suoi quattro gol rifilati ai rossoneri il bomber giallorosso li ha realizzati proprio nella scala del calcio italiano.