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Braccio di ferro

Christian Eriksen-Romelu Lukaku/Ibrahimovic-Rafael Leão

Christian Eriksen e Romelu Lukaku

Braccio di ferro

Christian Eriksen-Romelu Lukaku/Ibrahimovic-Rafael Leão

di Severa Bisceglia

L’Inter ha da perdere tanto quanto il Milan, per certi versi anche di più pensandola in chiave scudetto. La Juventus non molla e i nerazzurri devo mettercela tutta per restare al passo della capolista.

          Christian Eriksen e Romelu Lukaku

L’Inter, Antonio Conte in testa, sa bene che una sconfitta nel derby non decide il campionato, ma sa anche che lo comprometterebbe, vista la situazione di classifica, e l’aspetto psicologico ne farebbe maggiori spese. Una vittoria, oggi, caricherebbe a dovere l’ambiente nerazzurro in chiave scudetto e darebbe la giusta spinta in questo mese particolarmente impegnativo su tutti i fronti. Vietato sbagliare, la Juve fuggirebbe e la Lazio ne approfitterebbe. Insomma l’Inter deve vincere. Tutti argomenti validi anche per quanto riguarda l’altra sponda del Naviglio, il Milan non può più sbagliare, lasciare ancora punti per strada comprometterebbe non poco l’ambizione di un piazzamento in Europa. Sembra assurdo, ma nessuna delle due formazioni può uscire sconfitto dal Meazza questa sera, Se per i più cauti un pareggio sarebbe il risultato migliore, è bene sottolineare che il segno x favorirebbe più i rossoneri che i nerazzurri, per questi ultimi equivale ad una sconfitta, sempre in chiave classifica. Questa sera in campo vedremo due formazioni caricate al massimo con probabili rivoluzioni di modulo. Sembrerebbe, dalle notizie trapelate, che entrambi i tecnici vorrebbero rischiare con una punta sola per salvaguardare la porta. Conte potrebbe decidere di schierare Eriksen a sostegno di Lukaku, un passo indietro dunque. Stefano Pioli ha finalmente sciolto il dubbio Ibrahimovic che ieri si è allenato in gruppo, svolgendo riscaldamento, parte tattica e tecnica, saltando, però, nel finale la partitella, proseguendo un lavoro personalizzato. Lo svedese sarà in campo contro l’Inter dal 1’. Il tecnico emiliano potrebbe puntare al 4-2-3-1, lasciando fuori Leao e inserendo Bonaventura. Il marchigiano agirebbe alle spalle di Ibra con Castillejo e Calhanoglu, con il turco delegato alla marcatura di Brozovic impedendogli di impostare le azioni. Se così fosse, Pioli avrebbe sia Leao che Rebic come carte da giocarsi a gara in corso. In caso contrario sarebbe confermato il 4-4-2 delle ultime uscite, con Bonaventura che parte dalla panchina e l’attaccante lusitano al fianco di Zlatan. Il Milan arriva a questa sfida dopo cinque vittorie consecutive e il pareggio con il Verona. Sarà questa la sfida delle verifiche importanti, un vero e proprio esame di maturità. Ipotizziamo di vedere il Milan nel classico 4-4-2 preferito all’inedito 4-2-3-1 con Gianluigi Donnarumma in porta, la linea difensiva vedrà Andrea Conti, Mateo Musacchio, Alessio Romagnoli e Theo Hernandez. Sulle fasce, a centrocampo, agiranno invece Samuel Castillejo e Hakan Calhanoglu con Frank Kessie e Ismael Bennacer al centro. In attacco confermato in tandem ormai classico composto da Ibrahimovic e Rafael Leão. Antonio Conte potrebbe rispondere con il 3-5-1-1 che potrebbe vedere Daniele Padelli tra i pali, al posto di Samir Handanovic che potrebbe non avere ancora recuperato il problema alla mano. In difesa è confermato il trio composto da Diego Godín, Stefan de Vrij e Milan Skriniar. A centrocampo Marcelo Brozovic in cabina di regia, Nicolò Barella e Matias Vecino ai suoi lati, sulle fasce ci saranno Antonio Candreva e Ashley Young. La novità potrebbe essere legata a Christian Eriksen che agirà da trequartista alle spalle di Romelu Lukaku.