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Occhio al Chievo

Le Coppe europee se ne sono andate

Domenico Di Carlo, tecnico del Chievo

Siamo nel momento più importante e cruciale dell’intera stagione. Le Coppe europee se ne sono andate e l’Inter è proiettata verso la Champions, malgrado qualche passo falso compiuto nelle ultime giornate, vedi il pareggio con la Juve che ci sta e lo 0-0 con l’Udinese in trasferta. Due punti in due partite sono pochi. Il gruppo degli inseguitori si è allargato anche se probabilmente, per strada, si è persa la Lazio, battuta all’Olimpico da una grandissima Atalanta. Poi tenere gli occhi bene aperti, in particolare modo con i bergamaschi, mentre Roma, Milan e Torino, risultati a parte di ieri, sembrano le candidate a poterci mettere il bastone tra le ruote, soprattutto se non faremo harakiri stasera a San Siro con il Chievo.
Avete visto tutti il capitombolo della Lazio all’Olimpico con i veneti, ed è bene che i nerazzurri tengano le antenne alzate per non perdere questo treno che ci porta in Champions. È vero che il Chievo ha beccato quattro gol dalla Spal, però guai sottovalutare l’avversario perché, non avendo più nulla da perdere, gioca con spensieratezza senza alcun problema. Di Carlo non è nuovo a queste sorprese, dipenderà molto da noi a non cadere nel tranello del contropiede. Il tecnico del Chievo sta lanciando diversi giovani, come il centrocampista Vignato, sul quale già grandi club hanno messo gli occhi. I veneti hanno probabilmente pagato con la retrocessione i tre punti di handicap avuti dalla disciplinare, ma al prossimo anno, se manterranno la stessa inteialatura, potranno sicuramente ritornare in serie A.
di Sandro Mazzola